Russia: Il Canto dell'età dell'oro di Dmitrij Shostakovich

Orchestra I Solisti di Milano
Claude Villaret
, direttore
Giampaolo Stuani
, pianoforte
Matteo Beschi
, tromba

RUSSIA: IL CANTO DELL'ETà DELL'ORO DI DMITRIJ SHOSTAKOVICH

Domenica 2 dicembre 2018
Teatro Bibiena | ore 17.00

P.I. Tchaikovsky (1840 - 1893)
Serenata in do maggiore op.48 per soli archi
Andante non troppo
Moderato, tempo di valzer
Larghetto elegiaco
Finale, tema russo

D. Shostakovich (1906 - 1975)
Concerto n. 1 in do minore, op. 35 per pianoforte, tromba e orchestra d'archi
Allegro
Lento
Moderato
Allegro con brio

Un curioso destino sembra accomunare i due compositori "russi" P.I. Tchaikovsky e D. Shostakovich: fu il comporre in un'epoca che per diversi motivi, in altre parti del mondo, già pensava di averne superato lo stile, la poetica, ritenendoli, negativamente, epigoni, come nel caso di Tchaikovsky, o simboli di una estetica viziata dalla storia, quella sovietica, come nel caso di Shostakovich. All'inizio del nuovo millennio Pierre Boulez dichiarava che l'interesse del pubblico per la musica del compositore sovietico era dovuto alla particolare vicenda biografica, ridimensionandone l'intrinseca validità musicale. Tuttavia, oggi, nella trasformazione globale che la percezione della musica ha subito, l'entusiasmo per la musica di questi due compositori si mantiene vivissima, quasi una vera e propria "età dell'oro". Ne è prova il programma che vede eseguiti la celebre Serenata op. 48 di Tchaikovsky, scritta in uno dei periodi più bui della vita del compositore, e il Concerto n. 1 per pianoforte, tromba e orchestra d'archi di Shostakovich, affidato a due solisti mantovani di caratura internazionale.