Joaquin Palomares, violino – Andrea Rucli, pianoforte

Gershwin Night

Ingresso libero
Madonna della Vittoria, ore 21.15

Programma

Anonimo
Deep River (traditional negro)
Manuel Ponce (1882 - 1948)
Estrellita
Fritz Kreisler (1875 - 1962)
Syncopation
Stephen Collins Foster (1826 - 1864)
Old folks at Home
Jeanie with the light brown hair
Mario Castelnuovo Tedesco (1895 - 1968)
Sea murmurs
Tango
Claude Debussy (1862 - 1918)
Golliwogg’s Cake-Walk
George Gershwin (1898 - 1937)
Tre preludi
Cinque quadri da “Porgy and Bess”
My Man’s Gone Now
Picnics is alright; There’s a boat dat’s
leavin’soon for New York
Bess, you is my woman now
It ain’t necessarily so
Summertime - a woman is a sometime thing

Il concerto del duo formato dal noto violinista iberico Joaquin Palomares e il versatile pianista Andrea Rucli, protagonisti nella scorsa stagione di un indimenticabile concerto dedicato alla musica spagnola, ci porta alla scoperta di un aspetto tra i meno conosciuti della attività di uno dei più grandi violinisti di tutti i tempi, Jasha Heifetz. Leggendario per il controllo dello strumento, “automa miracoloso”, Heifetz incarnò per mezzo secolo il simbolo dell’esecutore perfetto e sfuggente, coinvolgente e misterioso. Il violinista di origine lituana fu però anche prolifico trascrittore. Ad Heifetz sono accreditabili circa un centinaio di gustose e raffinate trascrizioni: da spirituals, da canzoni tradizionali come quelle di Forster (l’autore della arcinota Oh Susanna!) o quelle da music hall; Heifetz include perfino Claude Debussy con il suo celebre cake-walk. Un caso a parte è costituito dalle trascrizioni dei tre Preludi pianistici e i songs tratti da Porgy and Bess di George Gershwin, che trovano in questa nuova veste uno slancio come nuovo, che valorizza gli originali. Completano il programma i brani di Manuel Maria Ponce (1886 - 1948) e di Mario Castelnuovo Tedesco (1895 - 1968). Il primo, protagonista dell’affermazione di una sorta di “scuola nazionale” messicana, autore di canzoni come La cucaracha, con Estrellita (1914) creò un prototipo della canzone destinato a un successo planetario. Il fiorentino Castelnuovo Tedesco fu oggetto di particolare stima da parte di Heifetz. Le trascrizioni di due Shakespeare songs op. 24, composti dal compositore italiano tra il 1921 e il 1925, sono rese con due nuovi titoli carichi di appeal: Tango e Sea murmurs, quest’ultimo uno dei bis prediletti del grande violinista.