Omaggio a Tenco e le canzoni francesi

Roma Jazz 5tett

Sara Schettini, voce
Quintino Protopapa
, pianoforte
Franco Cirillo
, sax
Piero Piciucco
, contrabbasso
Stefano Pacioni
, batteria

Omaggio a Tenco e le canzoni francesi

Sabato 27 luglio 2019
Parco delle Bertone | ore 21.15

L. Tenco (1938 - 1967)
Se stasera sono qui
Mi sono innamorato di te
Ragazzo mio
Vedrai vedrai
Lontano lontano
Ciao amore ciao
Un giorno dopo l'altro

H. Betti (1917 - 2005) / A. Hornez (1905 - 1989)
C’est si bon

J. Brel (1929 - 1978) / G. Jouannest (1933 - 2018)
La chanson des vieux amants

E. Piaf (1915 - 1963) / L. Guglielmi (1916 - 1991)
La vie en rose

Tryss / K. Soltani (1976)
Je veux

H. Giraud (1920 - 2016) / J. Drejac (1921 - 2003)
Sous le ciel de Paris

C. Trenet (1913 - 2001) / L. Chauliac (1913 - 1977)
Que reste-t-il de nos amours?

J. Kosma (1905 - 1969) / J. Prevert (1900 - 1977)
Les feuilles mortes

C. Trenet
La mer

Questo concerto è un atto d’amore nei confronti di un cantautore italiano senza il quale la musica, per come oggi la conosciamo, non sarebbe stata la stessa, non avrebbe avuto la medesima forza espressiva, la medesima incisività ma soprattutto non avrebbe posseduto lo stesso valore comunicativo. Luigi Tenco ha impresso in maniera incontrovertibile ed indissolubile alla musica quelle caratteristiche di partecipazione, di emotività e di relazioni da cui chi verrà dopo attingerà a piene mani. Solo così si ha la possibilità che i mondi interiori, le anime, le coscienze di noi poveri mortali prendano vita. È così che si spiega il valore paradigmatico di taluni “autentici” capi scuola come Luigi Tenco.
L’omaggio al cantautore genovese è quindi il pretesto per riascoltare i suoi brani più rappresentativi rielaborati dal quintetto romano in chiave jazz, nel più assoluto rispetto delle atmosfere che lo stesso Tenco aveva immaginato.
L’incontro poi di Tenco con Dalida ha dato al Roma Jazz 5et il pretesto per omaggiare l’amata compagna del cantautore genovese con quei brani che la stessa cantante d’oltralpe era solita interpretare.
Un modo davvero unico per far rivivere sul palco due spiriti immortali della musica, due respiri che riuscivano a togliere il fiato dall’emozione, due anime o forse... una sola.