La musica dell'anima

Pamela Villoresi, voce recitante
Marco Scolastra, pianoforte

LA MUSICA DELL'ANIMA
RITRATTO DI ELEONORA DUSE TRA LE NOTE DELLA SUA EPOCA

Venerdì 29 Marzo 2019
Auditorium Monteverdi | ore 20.45

TESTO
Maria Letizia Compatangelo

MUSICA
G. Rossini (1792 - 1868)
Assez de memento: dansons

L. De Crescenzo (1928)
Prima carezza

S. Prokof'ev (1891 - 1953)
Capuleti e Montecchi da Romeo e Giulietta

F. Chopin (1810 - 1849)
Notturno in do diesis minore

E.A. Mario-C. Parente
Dduie paravise

G. Cottrau (1797 - 1847)
Fenesta vascia

E. Satie (1866 - 1925)
La Diva de l'Empire

R. Wagner (1813 - 1883) - F. Liszt (1811 - 1866)
Il sogno di Elsa da Lohengrin

L. van Beethoven (1770 - 1827)
Adagio dalla Sonata op. 13

S. Joplin (1868 - 1917)
Original Rags

A. Boito (1842 - 1918)
L’altra notte in fondo al mar

R. Wagner-F. Liszt
Marcia solenne al Santo Graal da Parsifal

E. Grieg (1843 - 1907)
Takk

G. Gershwin (1898 - 19373)
Rapsodia in blu (finale)

J. Cage (1912 - 1992)
Ophelia

Questo spettacolo – grazie alla recitazione di una nostra grande interprete, Pamela Villoresi, e alle musiche suonate dal pianista Marco Scolastra – vuole ripercorrere il lungo viaggio di Eleonora Duse sulle vie del teatro e del mondo, in un dialogo appassionato tra recitazione e musica che ci restituisca l’atmosfera e il senso della sua vera storia, una storia ricchissima (molto oltre il rapporto con D’Annunzio, di cui si parla solitamente), piena di luci e ombre capaci di avvincere e sorprendere il pubblico. Una storia che racconta il teatro e il cinema mondiali tra Otto e Novecento e che attraversa la società italiana, con i suoi più grandi protagonisti, dall’Unità d’Italia al fascismo. Il suo stile di recitazione così scarno, intenso, sensuale, denso di pause, fortemente emozionale, era quasi una partitura musicale che penetrava i personaggi per renderli al pubblico in una creazione d’arte in comunione con esso, servendosi di tutto il corpo, del gesto come della parola e dello sguardo. “Le parole sono foderate – diceva Eleonora – bisogna scovarne il senso profondo, quello che sta sotto”. Donna indipendente e coraggiosa, artista generosa ed esigente, Eleonora Duse fu una pioniera in molti campi dell’arte e della vita. Grande amica di Matilde Serao, di Ellen Terry, di Isadora Duncan e Gordon Craig, era un’intellettuale curiosa di ogni forma d’arte e la sua storia si intreccia più volte con la storia della musica: dalle melodie di Napoli, al melodramma di Verdi, Mascagni e Puccini, all’impressionismo francese, ai compositori russi, sino alle note di Rhapsody in blue.