L'amore cosmico

Ugo Pagliai, voce
Sergio Patria, violoncello
Elena Ballario, pianoforte

L'amore cosmico

Lunedì 15 aprile 2019
Auditorium Monteverdi | ore 20.45

R. Schumann (1810 - 1856)
“Il poeta parla” dalle Scene Infantili op. 15 per Pf.
Trascrizione per Vlc. e Pf. di Elena Ballario

G. Leopardi (1798 - 1837)
“Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”
P.I. Cajkovskij (1840 - 1893)
Notturno op. 19 nr. 4 per Vlc. e Pf.

G. Leopardi
“A Silvia”
F. Chopin (1810 - 1849)
“Largo” dalla Sonata op. 65 per Vlc. e Pf.

G. Pascoli (1855 - 1912)
“L’aquilone”
R. Schumann
“Bimbo che si addormenta” dalle Scene Infantili op. 15 per Pf.
Trascrizione per Vlc. e Pf. di Elena Ballario

G. D’Annunzio (1863 - 1938)
“La pioggia nel pineto”
C. Debussy (1962 - 1918)
“Jardin sous la pluie” da Estampes per pf.

R. Alberti (1902 - 1998)
“Il Matador”

E. Granados (1867 - 1916)
“Intermezzo” dall’opera Goyescas per Vlc. e Pf.

E. Morricone (1928)
Playing love
Trascrizione per Vlc. e Pf. di Elena Ballario

Trilussa (1871 - 1950)
“La voce della coscienza”
A. Casella (1883 - 1947)
“….dalle favole romanesche di Trilussa”

A. Palazzeschi (1885 - 1970)
“Lasciatemi divertire”
G. Verdi (1813 - 1901)
Valzer in Fa maggiore
Trascrizione per Vlc. e Pf. di Elena Ballario

M. Luzi (1914)
“Giobbe/Cristo”
E. Ballario (1964)
“Preghiera” per Vlc. e Pf.

P. Neruda (1904 - 1973)
“Ode alla pace”
A. Piazzolla (1921 - 1992)
Ave Maria per Vlc. e Pf.

L’Amore Cosmico è il titolo di un meraviglioso percorso poetico che accosta alcune tra le più belle poesie d’amore di tutti i tempi, recitate da Ugo Pagliai, a pietre miliari della musica classica, qui interpretate dal duo formato da Sergio Patria al violoncello ed Elena Ballario al pianoforte.
L’amore cosmico è l’amore che abbraccia ogni aspetto della vita: è il sentimento che lega le persone le une alle altre, ma è anche l’amore per la vita stessa, che spinge ogni individuo a lottare per difenderla. Questo viaggio che dall’amore non può che riportare ad esso, per mezzo di esso ed oltre ad esso, si snoda attraverso i testi di Giacomo Leopardi, con “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”, i cui versi iniziali sono un inno d’amore rivolto alla luna, e “A Silvia”, lirica d’amore tra le più note di tutti i tempi. Riconosciamo poi “L’Aquilone” di Giovanni Pascoli, che in ogni verso racchiude l’amore per le piccole cose, quindi con “la favola bella/ che ieri m’illuse, che oggi t’illude” assaporiamo la “La pioggia nel pineto” di Gabriele D’Annunzio, suggellata dalle note di Claude Debussy. Il viaggio continua con Raffaele Alberti, Enrique Granados, Ennio Morricone, Trilussa e Alfredo Casella, Mario Luzi, Pablo Neruda e su tutti Aldo Palazzeschi con la sua “E lasciatemi divertire”, irriverente e dirompente inno d’amore per la vita e la libertà.