La Grande Lirica

Eunsie Hong, soprano
Pavlo Smyrnov, tenore
Nicolò Ceriani, baritono
Luca Capoferri, pianoforte

LA GRANDE LIRICA

Domenica 20 gennaio 2019
Teatro Bibiena | ore 17.00

G. Rossini (1792 - 1868)
“L’invito”
da Soirées Musicales (S)

L. van Beethoven (1770 - 1827)
“Ha! Welch ein Augenblick”
da Fidelio (BR)

G. Donizetti (1797 - 1848)
“Una furtiva lagrima”
da L’elisir d’amore (T)
“Quel guardo il cavaliere”
da Don Pasquale (S)

R. Leoncavallo (1857 - 1919)
“O Colombina”
da Pagliacci (T)
Mattinata (S)

G. Verdi (1813 - 1901)
“Tregua è cogl’Unni. Dagli immortali vertici”
da Attila (BR)

G. Bizet (1838 - 1875)
“La fleurque tu m’avais jetée”
da Carmen (T)

V. Bellini (1801 - 1835)
“Care compagne”
da La Sonnambula (S)

U. Giordano (1867 - 1948)
“Nemico della patria”
da Andrea Chenier (BR)

P.I. Tchaikovsky (1840 - 1893)
“Kuda Kuda”
da Evgenij Onegin (T)

G. Puccini (1858 - 1924)
“Quando me’n vo’”
da La Boheme (S)

F. Lehar (1870 - 1948)
“Lippen Schweigen”
da La Vedova Allegra (BR-S-T)

Il programma di questo concerto interamente dedicato alla voce si snoda attraverso autori che, dal belcanto di Donizetti e Bellini alla leggerezza di Lehar, pongono al centro della propria estetica, quasi come un inno nascosto fra le righe di ogni aria, la bellezza della melodia. Il soprano Eunsie Hong dà voce alla Sonnambula di Bellini con l’aria “Care compagne”, in cui dopo un’introduzione che esalta la purezza Della voce femminile, la melodia si dipana su un delicatissimo ritmo di sei ottavi che richiamerà all’orecchio dei più attenti la celebre belliniana “Casta Diva”. Eunsie Hong diviene quindi Norina con l’aria “Quel guardo il cavaliere” dal Don Pasquale di Donizetti, fino a dialogare con il tenore Pavlo Smyrnov nei celebri duetti “Lippen Schweigen” dall’operetta La vedova allegra di Franz Lehar e “Libiam, nei lieti calici”, il famosissimo brindisi de “La Traviata” di Giuseppe Verdi. L’Invito è un “bolero” composto da Gioachino Rossini su testo di Carlo Pepoli, tratto da Soirées Musicales, raccolta di dodici canzoni per voce e pianoforte. Protagonista è Eloisa, che con queste parole “invita” Ruggero: “Vieni, o Ruggiero, la tua Eloisa da te divisa no, non può restar”. Ruggero è anche il nome di Leoncavallo, presente con l’aria di Beppo tratta dall’opera verista I Pagliacci e Mattinata, romanza il cui primo interprete fu Enrico Caruso nel 1904, accompagnato al pianoforte dallo stesso Leoncavallo.