Philharmonic Berliner String Quintet & Claudio Mansutti

Philharmonic Berliner String Quintet
Claudio Mansutti
, clarinetto

Philharmonic Berliner String Quintet & Claudio Mansutti

Giovedì 26 aprile 2018
Teatro Bibiena | ore 20.45

Philharmonic Berliner String Quintet
Luiz Felipe Coelho, violino
Romano Tommasini, violino
Wolfgang Talirz, viola
David Riniker, violoncello
Janusz Widzyk, contrabbasso

W.A. Mozart (1756 - 1791)
Divertimento in si maggiore K. 137
Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore K. 581

F. Mendelssohn (1809 - 1847)
Sinfonia per archi Nr. X in si minore

G. Tartini (1692 - 1770)
Il trillo del diavolo, arrangiamento per violino e archi di Henri Vieuxtemps

G. Rossini (1792 - 1868)
"La Tempesta", Sonata a quattro Nr. 6 in re maggiore

G. Bottesini (1821 - 1889)
Fantasia di Bellini "Sonnambula" per contrabbasso e archi

B. BartÓk (1881 - 1945)
6 danze popolari rumene per archi

Il titolato clarinettista italiano Claudio Mansutti e gli splendidi archi della Filarmonica di Berlino, storica orchestra europea fondata nel 1882 inclusa tra le migliori del mondo, danno vita ad un programma particolarmente attraente che ha il suo fulcro nel celebre Quintetto mozartiano per clarinetto e archi K.581, pagina baciata da un'invenzione melodica tenera e non appariscente che ben illustra la fase creativa matura del maestro salisburghese, qui raccolto in una dimensione colloquiale di estrema magìa sonora. Ma il capolavoro di Mozart si trova affiancato da altre opere di notevole interesse e di spiccata piacevolezza: oltre il giovanile Divertimento K.137, ancora di Mozart, emergono le saporite Danze popolari di Bartók ed un gruppetto di rare composizioni italiane tra cui "Il trillo del diavolo" di Tartini (originale per violino e pianoforte) in una trascrizione del virtuoso e compositore belga Henri Vieuxtemps, e la Fantasia sulla "Sonnambula" di Bellini per contrabbasso e archi di Giovanni Bottesini, altra figura di strumentista brillantissimo e di valoroso compositore (fu soprannominato il “Paganini del contrabbasso") che con questa pagina celebra il primato dell’opera lirica nel secolo romantico.