DEBUSS(C)ITY #1

Il centenario di Claude Debussy nello spirito di una esposizione universale

DEBUSS(C)ITY

Venerdì 22 giugno 2018
Palazzo Te | ore 21.30

kanaf (volo)
Yuval Avital con Paolo De Gaspari, clarinetto basso
musica e video di Yuval Avital

timbri
Corrado Rojac, fisarmonica
musiche di Sauguet, Grisey, Rojac, Perezzani

il vento dell’ovest
Floraeda Sacchi, arpa
musiche di Glass, Hohvaness, Harrison

mappa sonora
Ly Yuxuan, violino cinese
Stefano Maffizzoni, flauto
Eva Perfetti, arpa
Leonardo Zunica, pianoforte
musiche di Ishii, Yuxuan, Farr, Salzedo, Debussy, Varèse

Palazzo Te è il luogo ideale per ospitare un gruppo di artisti e musicisti e tracciare un percorso, diviso in due serate, attraverso la vita e la musica di Claude Debussy. Un lungo "racconto" fatto di parole, musica, danza, segni ed immagini, nel quale echi debussiani si intrecceranno con l'ascolto di nuove composizioni in prima esecuzione, di riscritture elettroniche, in una geografia sonora, tra un violino cinese o il ricordo di un gamelan, in quell'Oriente immaginato che aveva tanto folgorato il compositore, ed un Oriente attuale, come quello di Yuval Avital. E poi il racconto creato per Eterotopie da Sandro Cappelletto, le interpretazioni grafiche, quasi automatiche, dell'artista britannica Fiona Robinson, che fungeranno da elemento coreografico. Un percorso multisensoriale alla scoperta di Debussy e di ciò che è venuto dopo di lui.