Celebri valzer, polke e marce della famiglia Strauss

Roberto Metro - Elvira Foti, pianoforte quattro mani

CELEBRI VALZER, POLKE E MARCE DELLA FAMIGLIA STRAUSS

Domenica 18 novembre 2018
Teatro Bibiena | ore 17.00

Johann Strauss jr (1825 - 1899)
Kaiserwalzer op. 437
Valzer dell'Imperatore

Leichtes Blut - Polka schnell op. 319
Sangue leggero - Polka veloce

Auf der Jagd - Polka schnell op. 373
A caccia - Polka veloce

Rosen aus dem Süden - Walzer op. 388
Rose del Sud

Tritsch-Tratsch Polka op. 214

Frühlingsstimmen - Walzer op. 410
Voci di Primavera

Eduard Strauss (1835 - 1916)
Bahn frei! - Polka schnell op. 45
Binario libero! - Polka veloce

Johann jr. & Josef Strauss (1827 - 1870)
Pizzicato-Polka

Johann Strauss jr
Wiener Blut - Walzer op. 354
Sangue viennese

Banditen Galopp - Polka schnell op. 378
Galop dei Banditi - Polka veloce

Unter Donner und Blitz - Polka schnell op. 324
Sotto tuoni e fulmini - Polka veloce

An der schönen blauen Donau - Walzer op. 314
Sul bel Danubio blu

Johann Strauss sr. (1804 - 1849)
Radetzky-Marsch op. 228
Marcia di Radetzky

Trascrizioni per pianoforte a quattro mani di Roberto Metro

Nel 1995 ho avuto la fortuna di assistere a Vienna, nella Sala d'oro del Musikverein, al Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker, diretti per l'occasione da Zubin Mehta. In seguito a quella meravigliosa esperienza, è maturato in me un desiderio, che in un primo momento mi era sembrato irrealizzabile per un pianista: quello di essere protagonista, in prima persona, dell'esecuzione delle trascinanti musiche della famiglia Strauss.
Alcuni anni più tardi, il ricordo sempre vivo di quel concerto mi suggerì, quasi per gioco, l'idea di trascrivere per pianoforte a quattro mani Sul bel Danubio blu (brano simbolo dell'intera produzione straussiana), per poterlo eseguire con mia moglie, Elvira Foti, anch'ella pianista. Il risultato piacque non solo a noi ma anche al pubblico, allorquando, al termine di un concerto con un classico programma per duo pianistico, decidemmo di suonare il brano come bis. Anzi, l'accoglienza fu tale da spingermi... a riprovare con una nuova trascrizione (questa volta della celeberrima Marcia di Radetzky) e poi, via via, a realizzare - in alcuni mesi di lavoro - un intero programma da concerto con musiche della famiglia Strauss.
Dopo aver riscosso vivo successo in Italia e all'estero, esso viene ora proposto in questo disco, che comprende prevalentemente composizioni di Johann Strauss jr., ma anche del padre e dei fratelli Josef ed Eduard. Le trascrizioni sono state effettuate sulla base del testo originale, cioè sulle partiture pubblicate dalla "Strauss Edition - Wien" con il patrocinio dei Wiener Philharmoniker.
Nella distribuzione fra le due parti pianistiche, ho tenuto conto delle "voci" dei vari strumenti dell'orchestra, adattandole alle diverse altezze sonore del pianoforte, cercando anche (nei limiti del possibile, ovviamente) di non trascurare né gli strumenti apparentemente meno importanti in un determinato contesto musicale, né quelli che più difficilmente si prestano ad essere "tradotti" nel linguaggio pianistico; pertanto, nelle varie trascrizioni, è possibile individuare anche gli squilli di trombe, il rullo dei tamburi, i trilli dell'ottavino, nonché i timpani, la grancassa, i piatti, l'arpa, il triangolo. Tutto ciò, ovviamente, rende più complessa la scrittura pianistica, aumentandone in maniera considerevole le difficoltà esecutive, ma, nel contempo, assicura una maggiore fedeltà al testo originale. Naturalmente, la trascrizione non ha la pretesa di sostituire (con sole quattro mani...) un'intera orchestra sinfonica; essa, iniziata per gioco, vuole solo essere un omaggio a musiche immortali che, al di là di una dimensione spaziale o temporale, costituiscono patrimonio comune di tutti coloro che amano la musica. (Roberto Metro).