Quartetto Viotti

Quartetto Viotti

FRANCO MEZZENA ha studiato con S. Accardo, sotto la cui guida si è diplomato con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionato presso l’Accademia Chigiana di Siena e la Hochschule di Freiburg. La sua attività come solista e in formazioni da camera, lo vede presente in importanti teatri e ospite nei principali festival di tutta Europa, Giappone, Stati Uniti, Centro e Sud America. Nel 2009 si è esibito a Roma, nella prestigiosa stagione “I Concerti del Quirinale di Radio 3” in diretta Euroradio dalla Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale eseguendo musiche di Mendelssohn-Bartholdy con R. Prosseda, e la Viotti Chamber Orchestra. Il 14 marzo 2010 ha ottenuto uno strepitoso successo alla Carnegie Hall di New York interpretando il Concerto Op. 64 di Mendelssohn con la direzione di J. Rutter. Ha suonato con celebri artisti tra i quali S. Accardo, B. Canino, E. Catemario, R. Fabbriciani, R. Filippini, B. Giuranna, A. Meunier, B. Mezzena, A. Noferini, A. Pay, F. Petracchi, R. Ricci, ecc. Concerti trasmessi da: RAI, BBC, ABC, NBC, Radio Vaticana, WSKG, WGBH Boston, NHK Television Japan, KBS Corea, ecc. Franco Mezzena è conosciuto in tutto il mondo per più di 60 CD incisi per Corrado Productions, Newton Classics, Wide Classique, Dynamic, Ricordi, Symposium, Rivo Alto, Nuova Era, E.M.S. Arcobaleno. Ha registrato in prima mondiale, per Dynamic, l’integrale dei 29 Concerti per violino e orchestra di Viotti nell’orchestrazione originale, come solista e direttore con “Symphonia Perusina” e l’Orchestra “Milano Classica” (cofanetto di 10 CD). Ha completato l’incisione dell’opera completa per pianoforte e violino di Beethoven con il pianista S. Giavazzi. Sta registrando, con U. Cafagna, l’integrale delle composizioni per violino e chitarra di M. Giuliani. Ha ottenuto notevoli consensi da parte della critica specializzata con recensioni e copertine su Fanfare, American Record Guide, New York Times, Washington Post, Gramophone, FonoForum, Diapason, L’Ame et la Corde, The Strad, CD Classics, Musica, Il Giornale della Musica, ecc. Docente di Violino al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, è Direttore Artistico e fondatore dell’Accademia Mezzogiorno Musicale con sede a Taranto. Ha fondato la Viotti Chamber Orchestra di cui è solista e direttore principale. È attivo anche come direttore d’orchestra (Orchestra Sinfonica di Lubiana, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra da Camera Milano Classica, Viotti Chamber Orchestra, Symphonia Perusina, Orchestra Sinfonica di Pescara, Interpreti Italiani, Orchestra Filarmonica di Jalisco). Nel 2010 ha costituito un Duo con la violinista Nancy Barnaba, pubblicando il primo CD dell’integrale dei Duetti di Viotti in prima registrazione mondiale (Corrado Productions). Suona su un violino di Antonio Stradivari del 1695 (ex Kayser). È consulente artistico della casa discografica IMD Records.

NANCY BARNABA si è diplomata in violino presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari e si è laureata presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione Aldo Moro di Bari. All’età di 10 anni vince il primo premio al concorso nazionale “Città Bianca” di Ostuni per la categoria solisti di violino. Definita dalla critica violinista dal carattere deciso e con un notevole virtuosismo, ha suonato come solista in numerosi concerti in tutta Italia. Dalla sua fondazione nel 2004, fa parte dell’Orchestra da Camera del Centro Pedagogico Culturale “Leonardo Leo” di Latiano con la quale ha suonato in Italia e, nel febbraio 2008, in un concerto tenuto nella Cattedrale di Tirana (Albania). Con la stessa Orchestra ha inciso il CD “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi. Ha inoltre collaborato con l’Orchestra Giovanile “Concert One” e l’Orchestra OBA “La Bottega dell’Armonia” di Bari e in numerosi concerti da solista. Nel 2009 ha partecipato a una tournée in Gran Bretagna e nell’anno 2010 ha inciso un CD di autori classici vari. Ha suonato con diverse orchestre internazionali, tra cui l’orchestra della Martinica. È violino di spalla della Viotti Chamber Orchestra. Attualmente impegnata in una serie di concerti per la promozione di vari CD quali Concerto in Re minore di Bach per due violini e l’integrale dei Duetti di Viotti, con F. Mezzena con il quale suona dal 2011. È docente di propedeutica musicale e violino presso Accademia Mezzogiorno Musicale di Taranto di cui è anche Presidente.

MARIA CECILIA BERIOLI si è diplomata con il massimo dei voti in violoncello. Si è poi perfezionata in Musica da Camera con G. de Peyer e D. De Rosa (Trio di Trieste); in Violoncello con S. Palm per il repertorio moderno e contemporaneo e per il repertorio classico con D. Grosgurin e, con A. Bonucci, sotto la cui guida ha conseguito il diploma di Perfezionamento presso l’Accademia Musicale Pescarese, e poi, il diploma di Perfezionamento in Violoncello con premio speciale presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma e il Diploma di II° Livello, indirizzo esecutivo-interpretativo, presso il Conservatorio di Perugia, riportando la votazione di 110 e lode. Nel 1997 ha vinto il primo premio assoluto -Violoncello solo- al Concorso “AMA Calabria” di Lamezia Terme; nello stesso anno ha vinto il primo premio assoluto, in duo Violoncello-Pianoforte, al Concorso “Ottocento Festival” di Saludecio. Nel 2006 ha vinto il premio “Operamaie2006” per il miglior CD dell’anno con l’esecuzione degli intermezzi di F. Casavola “Prigionieri e Vulcani”. È stata primo violoncello delle orchestre: Symphonia Perusina, Filarmonici Umbri, Il Gruppo di Roma, Orchestra Sinfonica di Perugia, Festival Sinfonietta, Orchestra Filarmonica dell’Umbria. Dal 1995 al 2000 ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino. Dal 1997 è stata Violoncello Concertino al Teatro Comunale di Bologna. Ha effettuato tournée in Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Polonia, Ungheria, Slovacchia, Russia, Marocco, Grecia, Giappone, Stati Uniti. Un’attività di successo coronata, nel 2007, dall’invito a suonare in Quintetto con l’Imperatrice del Giappone Michiko al pianoforte. Ha registrato e inciso per la RAI, BMG, Quadrivium, Dynamic, Tactus, UmbriaJazzRecord, La Maggiore/IMAIE, Camerata Tokyo. Per l’etichetta giapponese registra oltre 20 titoli come solista e con artisti quali Gawriloff, Hink, Toyama, Canino, Meyer, Adorjàn, Schulz, Turkovich, Ancillotti, etc. Dal 2000 è primo violoncello dell’ensemble “I Solisti di Perugia” con il quale svolge un’intensa attività concertistica e discografica. Molto attiva in ambito teatrale, collabora con attori quali G. Mauri e R. Sturno, G. Pambieri, P. Micol e altri; dal 2002 porta in scena “L’Altra Metà del Cielo, Parole e Musica di Donne tra Ottocento e Novecento” per violoncello, pianoforte e la voce di P. Gassman. Ha conseguito -con il massimo punteggio- l’abilitazione biennale per la didattica strumentale.

ANNA ANTONIA MASTINO fa la sua prima apparizione nello spettacolo per bambini “Il soldato e il violino” con la regia di S. Nosenzo. Dal 1996 al 2004 frequenta ad Asti i laboratori di “Psicoteatro” tenuti dal Dott. P. Delfino, in collaborazione con associazione culturale “AGAR”. Nel 2004-05 partecipa allo spettacolo “La dottoressa Puffendorf”, si iscrive alla scuola di Teatro della “Nuova Compagnia Amici del Teatro” e recita nello spettacolo “La morte mi ha intorpidito l’alluce” con la Compagnia “Agar Teatro”. Partecipa al cortometraggio “I dissidi”, per la regia di G. Rosso. Nel 2006 Partecipa allo spettacolo “Alf-IERI, oggi Vittorio” con la Compagnia “Agar Teatro”. Nel 2008 entra nella compagnia di G. Mongiano e si distingue nello spettacolo “Non amo che le rose che non colsi” sulla vita di G. Gozzano, e “E cos’è questo paradiso? La poesia…” all’interno del festival internazionale della poesia di Vercelli. Negli anni 2008-2009 frequenta i corsi di specializzazione della scuola della “Nuova Compagnia amici del Teatro”. Dalla collaborazione con l’attore e regista G. Mongiano ottiene un ruolo nel film “Il mare non bagna le nuvole”, sul mondo della disabilità, e il ruolo protagonista ne “La casa di Bernarda Alba” di Lorca e “Troilo e Cressida” di Shakespeare. Dal 2013 fonda “TeatroLieve” insieme a L. Brancato, P. Vigna, M. Debernardi e G. Mongiano, recitando ne “Le muse orfane” di M. M. Bouchard e “La morte di Ivan Il’ic” da L. Tolstoj.

GIOVANNI MONGIANO si diploma in recitazione al Teatro Stabile di Torino e fonda “Teatro Proposta” insieme a R. Alpi, B. Navello, G. Bein e A. Turco. Poi approda alla compagnia romana “Gli Associati” diretta da F. Fo e G. Sbragia di cui è stato per molti anni aiuto regista (“La cortigiana” di P. Aretino, “Il Commedione di Giuseppe Gioachino Belli” di D. Fabbri, “Piccola Città” di T. Wilder, “I demoni” da F. Dostoevskij). Partecipa al Festival di Spoleto come regista assistente di B. Besson in un discusso “Edipo Tiranno” di Sofocle. Vanta una prestigiosa collaborazione con la regista di cinema francese C. Serreau. Partecipa a sceneggiati televisivi tra i quali “La maestrina degli operai” di De Amicis, regia di G. Morandi, “La bufera” di Calandra, regia di E. Fenoglio, con M. Tolo e M. Foschi. Dirige dal 1987 “La Nuova Compagnia Amici del Teatro” mettendo in scena Goldoni, Shakespeare, Wilder, Beckett, Campanile, etc… Nel 2006 è regista e protagonista de “La sonata a Kreutzer” di Tolstoi, in tournée per tre stagioni consecutive. Nel 2008 cura l’allestimento di “E cos’è questo paradiso? La poesia.” per il festival internazionale della poesia civile di Vercelli. Nello stesso anno scrive, dirige e interpreta “Non amo che le rose che non colsi”, dall’opera e dalle lettere di G. Gozzano. Dal 2004 al 2009 è direttore del Teatro Angelini di Crescentino e dell’annessa scuola di Teatro, dove insegna recitazione. Nel 2006 si fa promotore di una “Bottega artistica” con disabili ed anziani problematici, insieme ai quali dà vita a un poetico laboratorio teatrale su “Re Lear” di W. Shakespeare di cui è testimonianza il documentario “I ragazzi e le ragazze che amano Shakespeare”. Ispirandosi alla vita coraggiosa di due ragazze disabili conosciute nella “bottega artistica”, scrive soggetto e sceneggiatura del film “Il mare non bagna le nuvole” che dirige nel 2009. Nel 2010 mette in scena “Le muse orfane” di M. M. Bouchard, replicato per due anni. Nel 2011 presenta con gli allievi “La casa di Bernarda Alba” di Lorca e nel 2012 ricostruisce, sulle note di regia la messinscena di Mejerchol’d del 1934 che riunisce alcuni atti unici di Cechov sotto il titolo “33 svenimenti”. Dal 2013 è direttore artistico della compagnia TeatroLieve e del Teatro Viotti di Fontanetto Po. Come autore, attore e regista, porta in scena il monologo “Improvvisazioni di un attore che legge”, una dichiarazione d’amore per il teatro. Nel 2013 elabora e dirige “La morte di Ivan Il’ic” di Tolstoj con L. Brancato e A. Mastino. Lo spettacolo apre la stagione teatrale 2013-14 del Teatro Viotti. Nel 2014 cura la regia dello spettacolo “Donna, come ti chiami?” con protagonista M. Debernardi, su testi di Brecht, Politkovskaja, Szymborska, Wesker.

LUCA RANIERI si è diplomato in violino, viola e canto con il massimo dei voti. Si è perfezionato con i Maestri F. Ayo, G. de Peyer, U. Koch, E. Rizzieri. Come solista si è esibito in prestigiose sale quali l’Auditorium Nacional de Musica di Madrid, il Teatro dell’Ermitage di S. Pietroburgo, il Teatro Clementinum di Praga, l’Auditorium del Foro Italico di Roma, la Hamarikiu Ashai Hall di Tokyo, collaborando con Z. Metha, G. Pretre, G. Sinopoli, C.M. Giulini, D. Oren, G. Kuhn, F.R. De Burgos e per la musica da camera con B.Canino, W.Hink, W.Schulz, S.Gawriloff, Th.Indermuhle, W.Boettcher, M.Turkovich, T.Varga. Ha inciso per le etichette Tactus, BMG, Bongiovanni, Quadrivium, Dinamic, ed effettuato registrazioni live per la RAI. Ha inciso il concerto in Mib Magg. per viola ed archi di Rolla, il concerto in Re Magg. di Hoffmeister, il doppio concerto per viola e organo di M. Haydn, il concerto in Sol Magg. di Telemann e il concerto in sol min. di Vivaldi, per l’etichetta Camerata Tokyo. Con la stessa etichetta ha inciso l’integrale delle Sei Suites di Bach BVW 1007-1012 per Viola; inoltre numerosi CD di musica da camera comprendenti il Quartetto in mi min. di Verdi, Sonate di Rossini, “Eine kleine Nachtmusik” e i tre Divertimenti di Mozart. Ha inciso un CD con gli Intermezzi di F. Casavola che ha vinto il Premio “IMAIE2006” quale miglior CD dell’anno. L’incisione del doppio Concerto di M.Haydn per Viola Organo e Orchestra, è stata premiata dalla critica e inserita nella “Best List America 2006”. Ha inaugurato la 57° edizione della “Sagra Musicale Umbra” eseguendo “Lachrymae” di B. Britten per viola e orchestra, e il Festival della Nazioni 2003 con la Sinfonia Concertante di Mozart accanto a W. Hink, “Erste concert meister” dei Wiener Philarmoniker. Si è esibito nel concerto di chiusura del 26°Festival di Kusatsu (Giappone) interpretando il Concerto per Due Viole e Orchestra di Wranitzky. Prima viola di importanti orchestre italiane, ha collaborato a lungo con l’Orchestra Sinfonica della RAI e, sempre come prima parte, con l’Orchestra del Teatro S. Carlo di Napoli. È prima viola de “I Solisti di Perugia” e membro fondatore di UmbriAEnsemble. Il suo repertorio comprende i concerti di Vivaldi, Bach, Telemann, Stamitz, M. Haydn, Mozart, Orsi, Rolla, Hummel, Paganini, Hindemith, Bartòk, Britten, Ghedini, D’Amico. È titolare di una cattedra di violino presso il Conservatorio di Avellino e docente di viola presso la Kusatsu International Summer Academy and Festival, in Giappone.

Lo Scrigno e l’Anima – vita di Giovanni Battista Viotti