Lo Scrigno e l’Anima – vita di Giovanni Battista Viotti

con Giovanni Mongiano, Anna Mastino e il Quartetto Viotti

Spazio Studio Sant'Orsola

Abbonamento MantovaMusica e Società della Musica
Sabato 2 Aprile, ore 20.45
Domenica 3 Aprile, ore 17.00

Scritto e diretto da: Giovanni Mongiano
Musiche: Giovanni Battista Viotti
Con: Giovanni Mongiano (Giovanni Battista Viotti) e Anna Mastino (cameriera di casa Chinnery)
e con il Quartetto Viotti
Franco Mezzena: Violino
Nancy Barnaba: Violino
Luca Ranieri: Viola
Maria Cecilia Berioli: Violoncello
Consulenza storica e musicologica: Mariateresa Dellaborra

Costumi: Rosanna Franco
Tecnico video: Massimo Fonsatti
Organizzazione generale: Paola Vigna
Produzione: TeatroLieve

Dopo le dimissioni da direttore del Teatro dell’Opera di Parigi, all’inizio del 1822, Viotti fa ritorno a Londra, ospite della famiglia Chinnery. Le cronache raccontano che è prostrato nel fisico e nel morale, in preda a una malattia dei nervi aggravatasi proprio per le cocenti delusioni patite negli ultimi tempi. Circondato dall’affetto di pochi amici e della cara Margaret, Viotti è assalito dai mille ricordi della sua vita romanzesca e travagliata, gli si affollano nella mente i personaggi che ha incontrato, da Maria Antonietta a Caterina di Russia, dal Principe della Cisterna al Conte di Provenza, gli sorridono i grandi successi non solo come violinista e compositore, ma anche come imprenditore teatrale, mentre affiorano ancora come incubi i momenti più drammatici, dalla fuga a Londra nel 1792, braccato dai rivoluzionari, all’esilio in Germania dettato dal governo inglese che lo considera ostile alla monarchia, alle difficoltà di districarsi in un mondo dove musicisti dalle dubbie qualità emergono perché pronti a ogni tipo di intrallazzo, al fallimento come commerciante di vini… Un uomo inquieto e a volte troppo impulsivo, sempre pronto ad affrontare nuove sfide, che non ebbe mai alcun timore a cambiare radicalmente la propria vita, alla ricerca costante di nuove esperienze, pronto a fronteggiare l’ignoto, senza calcoli e compromessi. Nel luminoso e confortevole appartamento di casa Chinnery, Viotti è accudito da una vivace e indiscreta cameriera, che si convince che i racconti mirabolanti che viene ascoltando, giorno dopo giorno, siano solo frutto della malattia nervosa ma ne è così attratta da finire per assecondarli…

Anche l’amabile Margaret cerca di alleviare le sue pene e invita a palazzo alcuni musicisti che sotto le finestre stanno suonando un quartetto di Viotti per omaggiare la sua meravigliosa arte…

Un ritratto affettuoso del grande artista ma anche dell’uomo, delle sue fragilità, delle sue contraddizioni, dei suoi drammi e soprattutto della sua dirittura morale e del suo amore sconfinato per la musica e per il teatro…

Giovanni Battista Viotti
Quartetto in La maggiore N. 1 Op. 1

Allegro vivace
Rondò (Allegretto un poco presto)
Quartetto in Mi maggiore N. 6 Op. 1
Allegro
Rondò (Allegretto)
Quartetto concertante per due violini, viola e violoncello N. 1 in Fa maggiore
Moderato
Minuetto (Piuttosto presto)
Andante-Andantino piuttosto con moto
Allegretto