Orchestra giovanile “Archetti Sinfonici” di Pirkanmaa (Tampere)

Musica al futuro

Palazzo della Ragione, ore 18.30

Programma

O. Respighi
Antiche Danze ed Arie, Suite n. 3
Italiana Arie di corte
Siciliana
A. Vivaldi
Da Le quattro stagioni
L’estate
Johanna Mattila, violino
U. Sisask
The full Solar Eclipse
for pianoforte e orchestra d’archi
Tuomas Salokangas, pianoforte

Con la collaborazione di:
T. Kuula
Chanson sans Paroles op. 22/1
Tero Putkonen, violoncello
J. Sibelius
The Lover, op. 14
The Lover
The Path of Beloved
Goodnight - Farewell
Andante Festivo

Gli Archetti Sinfonici è un’orchestra d’archi formata da trenta studenti di livello avanzato del Pirkanmaa Music College della città di Tampere, tra le città culturalmente e musicalmente più attive di Finlandia. L’orchestra è stata fondata da Tiina Kaukinen, docente di violino e viola presso lo stesso istituto ed ha in repertorio molti lavori di compositori finlandesi e scandinavi come Jean Sibelius, Edvard Grieg e Carl Nielsen. Nel 2014 gli Archetti sinfonici si sono esibiti con una tournée in Ungheria e hanno partecipato al Music Festival for Young Musicians a Porvoo, sempre in Finlandia. In questo concerto si esibiranno alcuni tra i più talentuosi solisti del Music College di Pirkanmaa. Il programma include due lavori per orchestra d’archi di Jean Sibelius. La suite The Lover (Rakastava) fu completata dal grande compositore finlandese nel 1912 ed è ispirata alla raccolta di poesie popolari nota con il nome di Kanteletar (il kantele è uno strumento tradizionale finlandese). L’Andante Festivo fu concepito da Sibelius per la radio americana, in occasione della Esposizione Universale di New York del 1939. Toivo Kuula, di cui viene eseguita per la prima volta in Italia una delle Chansons Sans Paroles, rappresenta sicuramente una delle voci più autentiche del tardo romanticismo nordico ed europeo. Completa il programma il suggestivo The Full Solar Eclipse (Eclissi di sole totale) per orchestra d’archi e pianoforte solista del compositore estone Urmas Sisask. Figura originale e prolifica, Sisask si ispira per molta della sua ampia produzione ai fenomeni cosmici, e rappresenta, come già il connazionale Arvo Pärt ed altri compositori baltici, una tra le voci più interessanti della musica contemporanea dell’Est-Europa.