Marco Dalpane, pianoforte

The Idiot Bastard Son
Cletus Awreetus Awrightus
Eat That Question
Blessed Relief
Stick It Out
Regyptian Strut
Echidna’s Arf (of You)

Dog breath variations | omaggio a Frank Zappa

Ingresso euro 6,00 - Abbonamento MantovaMusica e Eterotopie
Madonna della Vittoria, ore 21.15

Programma

Erik Satie
Pièces froides
Airs à faire fuir I. II. III.
Frank Zappa (1940 - 1993)
Peaches en Regalia
Let’s Make Water Turn Black
Harry, You Are a Beast
The Orange County Lumber Truck
Oh No
Theme from Lumpy Gravy
Piano Introduction to Little House I Used
To Live In
Dog Breath Variations
Uncle Meat
Son of Mr. Green Genes
The Black Page #2

Genio iconoclasta e Absolutely Free Frank Zappa è sicuramente uno dei protagonisti della musica del Novecento. Un eroe americano, come Ives, Gershwin, Monk e Cage. I suoi studi musicali dal punto di vista accademico si riducono a ben poca cosa, ma pur vivendo nella periferia americana fin da giovane è attratto dall’intensità che sprigiona dalle pagine di Igor Stravinsky ed Edgar Varèse. Naturalmente il giovane Frank è affascinato anche dal R&B, dal blues del Delta, dal Doo-Wop, dai City Slickers di Spike Jones. Non c’è spazio per distinguere tra alto e basso, popolare e colto. Arte e intrattenimento si riflettono in un gioco di specchi geniale e spiazzante in nome in una continuità concettuale che lo guida fin dagli esordi. Autentico self made man, solitario e orgoglioso delle infinite ore passate in studio, freak ed eccentrico per molti aspetti, metodico e scrupoloso per quanto riguarda la musica. Anche il suo rapporto con le istituzioni accademiche e le grandi orchestre classiche è segnato da difficoltà. Zubin Metha e Pierre Boulez, Kent Nagano e la London Symphony Orchestra si sono confrontati con la sua opera, ma solo l’Ensemble Modern, proprio alla fine della sua vita, arriverà a un risultato di valore assoluto nell’esecuzione delle sue partiture.