Maratona Satie

Satie'sfactory

Madonna della Vittoria, ore 10.00
Allievi del Liceo Musicale “Isabella d’Este”
Horus Ensemble - trascrizioni a cura degli allievi della Classe di Composizione del Conservatorio “L. Campiani” di Mantova

Biblioteca Teresiana dalle ore 11.00
Ksenia Milyawskaja, violino
Le sonate per violino solo di Eugène Ysaÿe
nº 1, “Joseph Szigeti”
nº 2, “Jacques Thibaud”
nº 3 “Georges Enesco”
nº 4, “Fritz Kreisler”
nº 5, “Mathieu Crickboom”
nº 6, “Manuel Quiroga”

Madonna della Vittoria, ore 15.00
SATIE FOR CHILDREN
Piccoli pianisti di Piano District

COSE VISTE A SINISTRA E DESTRA (SENZA OCCHIALI)
PIANO DISTRICT
Trois Morceaux en forme de Poire
Gnossiennes / Sarabandes
Jack in the Box / Veritable Preludes Flasques
Chose vue a gauche et a droite sans lunettes
Proiezione del cortometraggio Entr’Acte di Renè Claire (Francia, 1924)
musiche originali di Erik Satie (trascrizione di Gabrio Taglietti)
Ensemble Este

SATIE ON THE MOOG
Allievi del Liceo Musicale “Isabella d’Este”

Madonna della Vittoria, ore 19.00
Seppo Varho, pianoforte
Erik Satie
Nocturnes
1. Doux et calme
2. Simplement
3. Un peu mouvementè
George Antheil (1900 - 1959)
Woman Sonata
I. Woman (Languor)
II. Tree (Prestissimo)
III. Flower (Moderato)
Erik Satie
Nocturnes
4. mystèrieux et tendre
5. à Madame Georges Cocteau
6. [ Décembre 1919 ]
George Antheil
Valentine Waltzes
Sonata Sauvage
I. À la nègre, allegro vivo
II. Snakes
III. Ivory, prestissimo

Una giornata dedicata alla musica di Erik Satie non poteva che partire dalla popolarità assoluta che essa ha goduto negli ultimi decenni, tale da essere protagonista in progetti cross-over come quello dei fortunati arrangiamenti degli anni settanta per moog, il celebre sintetizzatore inventato nel 1963 da Peter Moog o, più recentemente, quello jazzistico di Jacques Loussier del 1998. La musica di Satie, il suo spirito anti-accademico, il suo legame controverso con i maggiori compositori dell’epoca come Debussy e Ravel, ha costituito un punto di riferimento per molti artisti e compositori delle avanguardie parigine. Dal Gruppo dei Sei, del quale facevano parte Francis Poulenc, Darius Milhaud, Arthur Honegger, al “futurista terribile” George Antheil, compositore-inventore americano oggi ancora poco conosciuto. Nel 1924 Antheil fu a Parigi, tappa obbligata delle sue clamorose apparizioni europee, chiamato a gran voce dai Ballets Suédois (balletti svedesi) di cui Satie, Cocteau, Legèr e Picasso erano instancabili animatori. Qui Antheil ebbe l’occasione di eseguire alcuni dei suoi “meccanismi” pianistici, tra cui la Airplaine Sonata e la Sonata Savage. La performance di Antheil suscitò un vero e proprio pandemonio tra il pubblico, risoltosi, tra urla d’approvazione e insulti, con l’intervento della polizia. Il pianista finlandese Seppo Varho ci farà scoprire alcune di queste pagine, alternate con gli algidi Nocturnes satiani. Affidate invece all’esecuzione della giovane virtuosa Ksenia Milyawskaya sono le Sei Sonate per violino solo di Eugène Ysaÿe, pubblicate sempre nel 1924. Ysaÿe, leggendario violinista belga al quale molti compositori parigini dedicarono i propri lavori, scrisse queste Sei Sonate ispirandosi per ognuna ai più grandi violinisti dell’epoca. Summa novecentesca del repertorio violinistico, arricchiscono per contrasto un inesauribile affresco musicale dedicato a Satie e alla Parigi dei primi decenni del XX secolo.