Lungometraggio: Piano Liszt

Un secolo di cinema con Franz Liszt

Proiezione del lungometraggio
Cinema del Carbone, ore 21.15

Luigi Verdi
Giovanni Leprino

La figura di Franz Liszt è ancor oggi tra le più emblematiche e rivoluzionarie della storia della musica. Ne sono prova i 300 film che utilizzano la musica di Liszt nella colonna sonora, nei contesti narrativi più disparati, che eleggono il compositore ungherese tra i “classici più saccheggiati dal grande schermo”. Ci raccontano questo romanzo musicale e visivo il montaggio cinematografico ideato da Francesco Leprino, autore di diversi documentari di carattere musicale, e il musicologo Luigi Verdi, già ospite di Eterotopie Piano Festival. Dalle Consolazioni al Mephisto Walzer, dal Concerto n. 1 alle Rapsodie Ungheresi, una carrellata di passaggi senza soluzione di continuità da sequenze tratte dei titoli più significativi del repertorio cinematografico. Un montaggio, come dicono gli autori, che tende a restituire, in una sorta di compressione spazio-temporale, l’atteggiamento di un secolo di cinema verso questo grande compositore e, in fondo, lo spirito rapsodico dello stesso Liszt. A completare questa avventura cinematografica il concerto degli allievi del progetto Accademia pianistica mantovana, tra grandi e piccoli, tutti a confrontarsi con le pagine lisztiane in un grande festa musicale.