Fabio Di Casola, clarinetto - Claude Hauri, violoncello – Corrado Greco, pianoforte

Il clarinetto virtuoso

Abbonamento MantovaMusica e Arti.Co
Teatro Bibiena, ore 17

Fabio Di Casola, clarinetto
Claude Hauri, violoncello
Corrado Greco, pianoforte

Programma

Johannes brahms (1833 - 1897)
Sonata op. 120 n. 1 per clarinetto e pianoforte
Allegro appassionato. Sostenuto ed espressivo Andante un poco Adagio
Allegretto grazioso
Vivace
Sonata op. 99 per violoncello e pianoforte
Allegro vivace Adagio a ettuoso Allegro passionato Allegro molto
trio op. 114 per clarinetto, violoncello e pianoforte
Allegro
Adagio
Andantino grazioso Allegro
Trio op. 114 per clarinetto, violoncello e pianoforte
Allegro
Adagio
Andantino grazioso Allegro

Per il clarinetto sono state originariamente con- cepite le due Sonate op. 120; come le altre com- posizioni di Brahms che vedono il clarinetto in un ruolo solistico (il Trio op. 114, il Quintetto op. 115) esse appartengono all’estrema stagione creativa dell’autore, e devono la loro origine all’incontro con uno straordinario strumentista, Richard von Muhlfeld. Nel 1891 Brahms, incurante della cele- brità e addolorato dalla perdita di persone a lui care, aveva appena confessato al suo amico ed editore Simrock di aver apposto la parola “ ne” alla sua attività creativa quando, a Meiningen,
fece la conoscenza di Muhlfeld, che ricopriva la carica di primo clarinetto presso la locale orche- stra di corte. Le doti somme dello strumentista vinsero tutti i propositi di inattività del composi- tore e gli dettarono nell’estate seguente il Trio segnato da un’atmosfera elegiaca, piuttosto contemplativa e le due Sonate op. 120 sareb- bero seguite nel 1894, nate di getto nel corso di una vacanza a Ischl, dopo un nuovo incontro, avvenuto a Vienna, con il clarinettista. Mentre si chiamava Robert Hausmann il violoncellista che indusse Brahms a comporre la superba Sonata
in fa maggiore n. 2 op. 99. Al violoncellista ber- linese e all’autore si deve la prima esecuzione pubblica della sonata a Vienna. Il usso impetuo- so del primo movimento, l’intensità espressiva del secondo, l’energia imperiosa del terzo, l’into- nazione quasi lirica del quarto, in forte contrasto con lo stile grandioso dei movimenti precedenti. Ra nati interpreti di questo intenso programma il vincitore del Concorso Internazionale di Gine- vra il clarinettista Fabio Di Casola, il violoncelli- sta svizzero Claude hauri e il pianista Corrado greco componenti del celebre Trio Des Alpes.